Lavoratori autonomi occasionali: comunicazione preventiva

Il decreto Fisco-Lavoro (L. n. 215/2021 di conversione del DL 146/2021) ha introdotto dal 21 dicembre 2021 il nuovo obbligo di comunicazione preventiva nell’impiego di lavoratori autonomi occasionali.

Si tratta di quei lavoratori inquadrabili nella definizione contenuta all’art. 2222 c.c. – riferito alla persona che “si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente” con carattere di occasionalità.

La finalità della norma è quella di contrastare forme elusive e non corrette della tipologia contrattuale in commento.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 29 del 11 gennaio 2022, ha fornito le prime indicazioni utili al corretto adempimento del nuovo obbligo.

  • L’obbligo di comunicazione preventiva interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori.
  • La comunicazione dovrà essere effettuata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, in ragione del luogo ove si svolgerà la prestazione, e dovrà essere preventiva rispetto all’avvio dell’attività lavorativa. La procedura comunicativa sarà telematica e riprenderà le modalità operative previste per le comunicazioni che il datore di lavoro effettua per i lavoratori intermittenti. Nelle more dell’adeguamento dei dell’applicativo telematico ministeriale, la comunicazione può essere effettuata attraverso l’invio di una e-mail ad uno specifico indirizzo di posta elettronica ordinario, messo a disposizione di ciascun Ispettorato territoriale. clicca qui per scaricare indirizzi email.
  • La comunicazione, che potrà essere direttamente inserita nel corpo dell’e-mail, dovrà contenere i seguenti elementi minimi, in assenza dei quali si considererà omessa:
    • i dati del committente (denominaziome/ragione sociale, sede legale, CF/Partita IVA);
    • i dati lavoratore autonomo occasionale (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale);
    • luogo della prestazione (ad esempio l’abitazione del lavoratore oppure la sede del committente);
    • una sintetica descrizione dell’attività;
    • l’ammontare del compenso qualora stabilito al momento dell’incarico;
    • la data di avvio delle prestazioni occasionali;
    • l’arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad esempio, un giorno, una settimana, un mese).
    • In caso di mancata o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale.

L’obbligo riguarda i rapporti avviati dopo l’entrata in vigore della disposizione (21 dicembre 2021) o, anche se avviati prima, i rapporti ancora in corso all’11 gennaio 2022 (data di emanazione della nota INL n. 29/2022).

Per tutti i rapporti di lavoro in essere all’11 gennaio 2022 e per i rapporti iniziati dal 21 dicembre e già cessati, la comunicazione andrà effettuata entro il 18 gennaio 2022.

Per i rapporti avviati dopo l’11 gennaio 2022, la comunicazione andrà effettuata prima dell’inizio della prestazione del lavoratore autonomo occasionale, eventualmente risultante dalla lettera di incarico.

Lo studio resta come sempre a vostra disposizione per dubbi o chiarimenti.

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