CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DAL 15 GIUGNO

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. . 0230439/2020 del 10 giugno 2020 ha approvato il modello per la richiesta del contributo a fondo perduto. La domanda potrà essere presentata, esclusivamente in via telematica, dal pomeriggio del 15 giugno e fino al 24 agosto.

A chi spetta il contributo – Il contributo a fondo perduto spetta alle imprese, ai titolari di partita Iva ed ai titolari di reddito agrario, che siano in attività alla data di presentazione della domanda.

Professionisti esclusi – Sono esclusi dalla possibilità di fare richiesta per il contributo i professionisti iscritti alla gestione separata (i quali potranno richiedere per il mese di maggio, se spettante, l’indennità INPS prevista dall’art. 84 del decreto Rilancio) e quelli iscritti alle casse di previdenza private (avvocati, ingegneri, consulenti del lavoro, ecc). Auspichiamo una modifica correttiva su tale esclusione e segnaliamo che sono molto numerose le proposte di emendamento presentate per modificare questo aspetto.

Requisiti – Sono previsti i seguenti requisiti per ottenere il contributo:

  • Ricavi anno precedente inferiori a 5 milioni di euro
  • Fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiori ai due terzi del fatturato e corrispettivi di aprile 2019. Uniche eccezione sono le attività iniziate dal 1 gennaio 2019 ed i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa situati nei Comuni colpiti da eventi calamitosi ancora in emergenza al 31 gennaio 2020.

Calcolo del contributo – il contributo si calcola applicando specifiche percentuali alla differenza fra il fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 ed il fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2019. La percentuale da applicare varia in base ai ricavi e compensi dell’anno 2019:

  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro
  • 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro
  • 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro

Contributo minimo – Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

Lo studio provvederà ad eseguire i conteggi dell’importo spettante e potrà essere incaricato per la presentazione della domanda.

Restiamo come sempre a vostra a disposizione per ogni chiarimento.