DICHIARAZIONI DI INTENTO: necessaria la presa visione da cassetto fiscale

DICHIARAZIONI DI INTENTO

Con riferimento alla nostra circolare n.7/2019 del 18 dicembre 2019, in cui venivano riportate le novità relative alle dichiarazioni di intento emesse dal 1 gennaio 2020, che, per comodità, riportiamo qui di seguito:

  • la dichiarazione di intento non dovrà più essere annotata in alcun registro, sia da parte del fornitore sia da parte del cliente;
  • non vi sarà più obbligo di consegna al fornitore della dichiarazione di intento unitamente alla ricevuta di presentazione della stessa all’Agenzia delle entrate;
  • gli estremi del protocollo telematico rilasciato dall’Agenzia dovranno essere obbligatoriamente riportati sulle fatture emesse;

Un chiarimento dei giorni scorsi ha precisato che per dimostrare l’avvenuta presa visione della lettera di intento, il fornitore (colui che riceve la lettera di intenti) dovrà accedere al proprio cassetto fiscale  e visualizzare ogni singola lettera di intento ricevuta avendo l’accortezza di stampare e salvare il file pdf recante l’identificativo della persona che ha eseguito la richiesta e la data della richiesta di visualizzazione

Consigliamo quindi di fare attenzione alla data di stampa perché è la prova di quando la verifica è stata effettuata e questa data deve essere antecedente al DDT di spedizione/consegna merce, per non dover fatturare con IVA.

Riportiamo di seguito immagine ad esempio:

Lo studio resta come sempre a vostra disposizione.