Entrano in vigore da oggi 6 novembre 2020 le misure adottate con DPCM del 3 novembre 2020.
Ad ogni regione è stato assegnato un diverso livello di rischio con ordinanza del Ministro della Salute, suddividendo di fatto il territorio nazionale in zone gialle, zone arancioni, zone rosse. Come ormai noto sono previste misure restrittive differenti per ogni zona. Potete consultare cliccando qui l’infografica disponibile sul sito www.governo.it
Riepiloghiamo le principali misure attualmente previste per la Regione Lombardia in merito agli spostamenti ed alle attività commerciali.
La Lombardia è zona rossa pertanto nella nostra Regione sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, all’interno dello stesso e all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli unici spostamenti autorizzati sono quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione.
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita. Rimangono aperti: negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato 23 del DPCM.
All’ingresso di tutti i negozi che restano aperti – quindi attività consentite – dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.
Prevista la chiusura dei mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona. Rimangono aperti i barbieri, parrucchieri, servizi di lavanderia e altre attività indicate nell’allegato 24 del DCPM.
Le attività non specificatamente sospese possono continuare ad esercitare, con la raccomandazione per le attività professionali di incentivare il lavoro agile (smartworking).
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento.